Lettere da Litchfield – “Dietro a ogni dramma si nasconde un’occasione. Il lockdown mi ha lasciata sola con me stessa: oggi mi regalo un sorriso”

Ci scrive Lucia Gabani, 28 anni, giornalista sportiva. Vive a Barcellona da un paio d’anni e lavora per Dorna Sports, la società spagnola che detiene in esclusiva i diritti commerciali e televisivi del Mondiale Moto GP. Cresciuta tra i motori, a Pesaro, la città di Valentino Rossi e di altri campioni, per Dorna Sports segue… Read More Lettere da Litchfield – “Dietro a ogni dramma si nasconde un’occasione. Il lockdown mi ha lasciata sola con me stessa: oggi mi regalo un sorriso”

“Il rumore degli zoccoli sull’asfalto e il carretto della frutta”. Il ricordo di Calvairate in una mattina con la febbre

Ecco un altro scritto denso di emozioni e di ricordi sulla vita nel quartiere Calvairate, a Milano. Lo firma Vecchio Agnostico, milanese di 67 anni, che ha voluto rispondere alla nostra call. “Ho qualche linea di febbre. Il papà e la mamma mi hanno tenuto a casa e io dormicchio nel lettone. La tapparella è abbassata, ma… Read More “Il rumore degli zoccoli sull’asfalto e il carretto della frutta”. Il ricordo di Calvairate in una mattina con la febbre

Lettere da Litchfield – Sono un educatore, ho preso il coronavirus e “non è andato tutto bene”

Oggi vi proponiamo la lettera di un educatore di Milano che ha lavorato in prima linea durante il lockdown, in una struttura per la quarantena di persone con disabilità. “Mi chiamo Yuri e ho 35 anni, lavoro come educatore per cooperative sociali a Milano e dintorni. Mi occupo di disabilità e sopratutto di autismo. Quando… Read More Lettere da Litchfield – Sono un educatore, ho preso il coronavirus e “non è andato tutto bene”

Lettere da Litchfield – La studentessa alla maturità: “L’attesa per il primo lungo e studiato esame della mia vita è durata due giorni. Una mole di studio infinita e le vacanze più lunghe”

Gli esami di maturità ai tempi del coronavirus sono iniziati il 15 giugno e continuano. Tra mascherine e regole di distanziamento, il Covid-19 ha stravolto il primo esame importante della vita. Niente più prove scritte, c’è solo un maxi orale in cui gli studenti devono esporre un elaborato sulla materia d’indirizzo, analizzare un testo di… Read More Lettere da Litchfield – La studentessa alla maturità: “L’attesa per il primo lungo e studiato esame della mia vita è durata due giorni. Una mole di studio infinita e le vacanze più lunghe”

Lettere da Litchfield – La prof alla maturità: “Oggi vogliamo risarcire gli studenti per una tappa importante della loro vita che hanno perso”

Gli esami di maturità ai tempi del coronavirus sono iniziati oggi. La pandemia in questi mesi ha travolto la scuola. Da febbraio, in Lombardia – e poco più tardi in altre regioni – studenti e professori si sono cimentati con la didattica a distanza. Lezioni online, canali Youtube, video-laboratori. Si è provato a portare avanti… Read More Lettere da Litchfield – La prof alla maturità: “Oggi vogliamo risarcire gli studenti per una tappa importante della loro vita che hanno perso”

“Calvairate è l’immagine del capolinea innevato nella foschia silente del mattino di gennaio”. Un flusso di coscienza sul quartiere di Milano

Vi proponiamo uno scritto molto bello sul quartiere Calvairate, che ci ha mandato Azzurra Frattegiani, rispondendo alla nostra call. Azzurra Frattegiani, che ha vissuto un paio d’anni a Calvairate, ci ha scritto “questo breve spaccato della mia esperienza, in una forma simile al flusso di coscienza per non renderlo troppo noioso”. “La tartaruga al piano… Read More “Calvairate è l’immagine del capolinea innevato nella foschia silente del mattino di gennaio”. Un flusso di coscienza sul quartiere di Milano

Lettere da Litchfield – “Caro nonno, oggi avresti compiuto cent’anni. Ma quello che mi hai insegnato resterà con me per tutta la vita”

Ci è arrivata una bellissima lettera in redazione oggi. Un augurio speciale e carico d’amore da parte di una nipote a un nonno, che oggi avrebbe compiuto cent’anni. Alessia Laberinto, milanese, 32 anni, educatrice alle elementari e alle medie, ci racconta il suo legame con il nonno, anche attraverso quei piccoli episodi di vita quotidiana,… Read More Lettere da Litchfield – “Caro nonno, oggi avresti compiuto cent’anni. Ma quello che mi hai insegnato resterà con me per tutta la vita”

Lettere da Litchfield – “Siate liberi di studiare per voi stessi. Se lo farete capirete anche qualcosa in più di voi”

“Nella libertà si cela anche un pericolo, quello di non essere in grado di gestire la libertà di cui improvvisamente ci si trova a godere. Questa per voi è una preziosa occasione di crescita e di responsabilizzazione”. Ivan Cervesato, docente di matematica del liceo scientifico Einstein di Milano, qualche settimana fa, prima dell’annuncio del governo… Read More Lettere da Litchfield – “Siate liberi di studiare per voi stessi. Se lo farete capirete anche qualcosa in più di voi”

Lettere da Litchfield – “In questo lockdown sono diventata cuoca, fashion blogger, insegnante a distanza. Ma ora mi sento come un calzino in una lavatrice”.

Ci scrive Lorenza Miccolis, 30 anni, insegnante in una scuola media di Sesto San Giovanni: “A me scrivere ha sempre fatto bene. È sempre stata una sorta di terapia, una medicina senza prescrizione, senza ricetta e senza controindicazioni. No, non è vero, una controindicazione la scrittura la ha: quella di esporti nuda, senza protezioni e… Read More Lettere da Litchfield – “In questo lockdown sono diventata cuoca, fashion blogger, insegnante a distanza. Ma ora mi sento come un calzino in una lavatrice”.

Lettere da Litchfield – “Sono un infermiere in terapia intensiva e vi racconto la mia odissea per tornare in Italia”

“Sono un infermiere spagnolo e vivo in Italia da quindici anni. Lavoro in un ospedale di Como, nell’unità di terapia intensiva. A distanza di un mese dal mio rientro in Italia, voglio raccontarvi quello che mi è successo all’inizio del lockdown quando, a seguito di un lutto in famiglia, sono dovuto tornare a Barcellona per… Read More Lettere da Litchfield – “Sono un infermiere in terapia intensiva e vi racconto la mia odissea per tornare in Italia”