Lettere a Litchfield – “Sono un giovane medico, ci dicono che siamo il futuro, ma ci impediscono di lavorare”

Ci scrive questa lunga e appassionata lettera Victor Campagna, 31 anni. Victor si è laureato in Medicina all’Università degli Studi di Milano pochi mesi prima dello scoppio della pandemia e da quando è iniziata l’emergenza sanitaria è in prima linea, insieme a un gruppo di giovani camici bianchi in tutta Italia, per velocizzare l’ingresso di… Read More Lettere a Litchfield – “Sono un giovane medico, ci dicono che siamo il futuro, ma ci impediscono di lavorare”

Lettere a Litchfield – “Non sto diventando una persona migliore, mi sto abituando. E a chi non ce la fa dico: impariamo a parlare di più”

Ci scrive Antonella Moschillo, studentessa al quinto anno di Medicina all’università Sapienza di Roma. “Oggi è lunedì. Da una settimana mi riprometto di dare dei ritmi a queste giornate senza scadenze, di infilare tra le ore qualcosa da fare. Perché ora c’è tutto questo tempo e tutto questo spazio: una casa intera. C’è il corso… Read More Lettere a Litchfield – “Non sto diventando una persona migliore, mi sto abituando. E a chi non ce la fa dico: impariamo a parlare di più”

Lettere a Litchfield – “A 55 anni oggi mi sono laureato. Aspettavo questo giorno da una vita, ma non è quello che ho sempre sognato”

Ci scrive Marco Angarano: Oggi mi sono laureato. La mia tesi, per ora, resta un “pdf” nel mio computer. La vedrò stampata quando si potrà di nuovo uscire di casa liberamente, e quando le copisterie riapriranno. L’ho inviata via mail al mio relatore, insieme alla presentazione. Poi la commissione di laurea dell’università si è riunita… Read More Lettere a Litchfield – “A 55 anni oggi mi sono laureato. Aspettavo questo giorno da una vita, ma non è quello che ho sempre sognato”