“Caro Cinema”, il concorso milanese per tenere viva la magia del grande schermo (in attesa della riapertura)

La prima settimana di giugno potremmo rivedere aperti teatri, cinema e sale da concerti per assistere a uno spettacolo, un film o ascoltare un live, ma anche visitare una mostra o un museo. Questa l’indicazione del Comitato tecnico scientifico della Protezione civile. Seppure con le massime precauzioni e le azioni di contenimento del contagio, una data inizia a intravedersi. Con la mascherina, seduti in platea distanziati di almeno un metro e acquistando i biglietti online: così si potrà tornare nelle sale cinematografiche. E poi, in alcune città, sono allo studio anche altre ipotesi più creative per l’estate: dal ritorno dei drive-in ai film proiettati sui palazzi, come già accade a Cagliari, Nuoro e Torino.

In attesa del ritorno del grande schermo, nasce un progetto per tenerne vivo lo spirito.

“Il cinema può generare fiducia, senso di comunità, speranza di immaginare scenari inediti, pur nella più difficile delle situazioni storiche”. E così, anche con le sale chiuse, si può mantenere quella magia che l’arte del grande schermo da sempre innesca nel nostro immaginario. Con questa idea nasce “Caro cinema”, il progetto di narrazione audiovisiva collettiva lanciato da Anteo, Fuoricinema e Lumière & Co. in collaborazione con Fondazione Milano. E che chiede la partecipazione di tutti. Non solo agli studenti delle scuole civiche della città, ma a chiunque voglia raccontare questo tempo sospeso attraverso un video. Il filmato dovrà durare al massimo due minuti e dovrà essere realizzato con il proprio smartphone, in orizzontale. Come? Tre le linee narrative tra cui scegliere.

  1. Il mio cinema: qui e ora – Quali film hai amato di più, o si sono rivelati necessari, durante il lockdown? Realizza un video che rappresenti una scena o uno spunto del film scelto oppure che racconti il modo in cui hai reagito al messaggio trasmesso dal film.
  2. Il mio cinema: viaggio nei ricordi – Quale film, o quale personaggio o esperienza in sala, ha segnato un momento fondamentale della tua vita? Realizza un video per raccontare un ricordo, ricreando l’esperienza della sala cinematografica o della proiezione del film su un supporto che ricordi lo schermo cinematografico (un lenzuolo, una parete, un armadio, ecc).
  3. Il nostro cinema: ritorno al futuro – Come immagini il cinema del futuro? Il virus ci obbliga a riconsiderare le nostre abitudini e il nostro rapporto con la tecnologia. E allora, come saranno le sale del domani? Raccontalo attraverso un video, un testo, un video selfie o disegni.

I lavori migliori saranno pubblicati sui canali di Fuoricinema, di spazioCinema e di Fondazione Milano, con l’obiettivo di creare un insieme di sguardi, un archivio. Per ritrovarsi, una volta superata l’emergenza in corso, si legge sul sito del concorso, “ancora più uniti, accomunati da un ritrovato senso di appartenenza a una comunità, proprio come accade nel buio della sala cinematografica”.

Se volete partecipare, troverete maggiori informazioni sul sito della Civica scuola di cinema Luchino Visconti di Milano.


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