Cos’è una pandemia? Un fumetto disegnato dai bambini insegna la resilienza. E aiuta gli ospedali

“Milano non si ferma? Nulla di più sbagliato. Dovevano rallentare e seguire le regole”. Dentro a un reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Sacco va in scena il dialogo tra un medico e un cane curioso di conoscere il “virello” di cui tutti parlano. Su quello slogan è tornato, anche in questi giorni, il sindaco, Beppe… Read More Cos’è una pandemia? Un fumetto disegnato dai bambini insegna la resilienza. E aiuta gli ospedali

La famiglia che confeziona mascherine per l’ospedale. Una storia italo-sudafricana

I bigliettini tra detenuti hanno portato una storia molto bella a Litchfield. La protagonista è una famiglia italo-sudafricana. Qui in Italia, a fine febbraio, è scoppiato il primo focolaio di coronavirus a Codogno. Rapidamente la situazione si è aggravata e l’epidemia si è diffusa e le zone con il più alto tasso di contagi, come… Read More La famiglia che confeziona mascherine per l’ospedale. Una storia italo-sudafricana

“Regaliamo cibo ‘terrone’ a medici e infermieri”. Il cuore grande dei ristoratori di Milano

“Dopo sette ore in tuta chiusi in reparto trovare questa bontà è rigenerante”, scrive una giovane infermiera che ha appena staccato dal turno e si fa un selfie davanti a un piatto di pasta alla norma. “Piccoli grandi gesti che fanno bene al cuore”, è il messaggio di un medico. “Grazie per averci sfamato dopo… Read More “Regaliamo cibo ‘terrone’ a medici e infermieri”. Il cuore grande dei ristoratori di Milano

Lettere da Litchfield – “Sono un infermiere in terapia intensiva e vi racconto la mia odissea per tornare in Italia”

“Sono un infermiere spagnolo e vivo in Italia da quindici anni. Lavoro in un ospedale di Como, nell’unità di terapia intensiva. A distanza di un mese dal mio rientro in Italia, voglio raccontarvi quello che mi è successo all’inizio del lockdown quando, a seguito di un lutto in famiglia, sono dovuto tornare a Barcellona per… Read More Lettere da Litchfield – “Sono un infermiere in terapia intensiva e vi racconto la mia odissea per tornare in Italia”