Lettere da Litchfield – “Mi sono laureata in diretta Facebook. Non è quel giorno che ho sempre sognato. Ma ora, che anche un abbraccio è un lusso, mi sento privilegiata”

Ci scrive Valeria Rianna, 24 anni, neo laureata in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano: “La mia esperienza universitaria è cominciata nel settembre 2014 su un treno Italo partito da Salerno e diretto a Milano. Da quel giorno la mia vita è cambiata. Mi sono iscritta alla Statale piena di entusiasmo portando la mia Costiera… Read More Lettere da Litchfield – “Mi sono laureata in diretta Facebook. Non è quel giorno che ho sempre sognato. Ma ora, che anche un abbraccio è un lusso, mi sento privilegiata”

Lettere da Litchfield – “Dopo anni di relazione a distanza, ora siamo in quarantena insieme, in Spagna. Ma il pensiero di quando tutto questo sarà finito mi mette ansia”

Ci scrive Andrea De Cesco, 29 anni, giornalista: “Vi scrivo da Maiorca, dove mi trovo da ormai più di un mese. È per puro caso che sto passando la quarantena qui, in Spagna. Ero venuta a fine febbraio per passare qualche giorno con Quique, il mio ragazzo. Mi ero portata uno zainetto con dentro un’agenda… Read More Lettere da Litchfield – “Dopo anni di relazione a distanza, ora siamo in quarantena insieme, in Spagna. Ma il pensiero di quando tutto questo sarà finito mi mette ansia”

Lettere da Litchfield – “Non sto diventando una persona migliore. Mi sto abituando. E a chi non ce la fa dico: impariamo a parlare di più”.

Ci scrive Antonella Moschillo, studentessa al quinto anno di Medicina all’università Sapienza di Roma: Oggi è lunedì. Da una settimana mi riprometto di dare dei ritmi a queste giornate senza scadenze, di infilare tra le ore qualcosa da fare. Perché ora c’è tutto questo tempo e tutto questo spazio: una casa intera. C’è il corso… Read More Lettere da Litchfield – “Non sto diventando una persona migliore. Mi sto abituando. E a chi non ce la fa dico: impariamo a parlare di più”.

Lettere da Litchfield – “Milano mi ha insegnato a guardare le persone. Ora sono un avvocato e mi batto ogni giorno per dare speranza a un minore”

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera che ci scrive Lucia Bianchi, consulente legale di Massa Carrara, Toscana. Stamani, prima dell’alba, navigando su LinkedIn, mi sono imbattuta nel vostro blog. I vostri articoli mi hanno rispedita ai tempi della gioventù universitaria, tra le corti di via Lanzone e le passeggiate in bici tra via San Maurilio,… Read More Lettere da Litchfield – “Milano mi ha insegnato a guardare le persone. Ora sono un avvocato e mi batto ogni giorno per dare speranza a un minore”

Lettere da Litchfield – “I portieri sono i nostri eroi silenziosi di cui nessuno parla. Milano vi deve molto e vi ringrazia”

Ci scrive Mirco: “In questi giorni di dura prova e sacrificio, c’è una categoria fino ad ora trascurata dalle cronache: quella dei portieri di condominio. Un esercito silenzioso che, da quando è scoppiata l’emergenza del coronavirus, è al lavoro per pulire e sanificare le nostre case. Ma non solo: i portieri ritirano la nostra posta, i… Read More Lettere da Litchfield – “I portieri sono i nostri eroi silenziosi di cui nessuno parla. Milano vi deve molto e vi ringrazia”

Lettere da Litchfield – “Oggi scopro dai giornali che la clinica dove mi hanno visitata aveva decine di infetti da covid nel suo staff. Nessuno mi ha avvisata”

Squilla il telefono. È mia madre. “Devo dirti una cosa”. Mi parla di un articolo del Corriere della Sera (qui il link per leggerlo) firmato da Gianni Santucci. Vado a leggerlo: “Al centro Igea si sono infettati 23 infermieri e 13 dottori, tra cui molti con polmoniti. Positivi anche il proprietario e lo staff amministrativo”.… Read More Lettere da Litchfield – “Oggi scopro dai giornali che la clinica dove mi hanno visitata aveva decine di infetti da covid nel suo staff. Nessuno mi ha avvisata”

Lettere da Litchfield – “Sono un bancario, svolgo un servizio essenziale”. Così vive il popolo silenzioso di chi non può scegliere di stare a casa

Ci scrive Stefano: La sveglia suona e il sole non è ancora sorto. Inizia una nuova giornata, come tante altre. Da tre settimane il Paese è sospeso, c’è un’emergenza sanitaria in corso e quasi tutti sono in smart working. Io no. Sono un bancario (da non confondere con banchiere). Sono un “servizio essenziale”, e quindi… Read More Lettere da Litchfield – “Sono un bancario, svolgo un servizio essenziale”. Così vive il popolo silenzioso di chi non può scegliere di stare a casa

Lettere da Litchfield – “Ho 55 anni e oggi mi sono laureato. Aspettavo questo giorno da una vita”. Nessuna discussione, niente strette di mano. Il voto? Via mail

Ci scrive Marco Angarano: Oggi mi sono laureato. La mia tesi, per ora, resta un “pdf” nel mio computer. La vedrò stampata quando si potrà di nuovo uscire di casa liberamente, e quando le copisterie riapriranno. L’ho inviata via mail al mio relatore, insieme alla presentazione. Poi la commissione di laurea dell’università si è riunita… Read More Lettere da Litchfield – “Ho 55 anni e oggi mi sono laureato. Aspettavo questo giorno da una vita”. Nessuna discussione, niente strette di mano. Il voto? Via mail

Lettere da Litchfield – “Sono una flower designer, ma oggi ho raccolto i fiori dal mio giardino, come cent’anni fa”

Ci scrive Barbara Botta: “Ieri ho ricevuto una richiesta: mi chiedevano la consegna di un bouquet. Non ci potevo credere. Ero sorpresa, ma, allo stesso tempo, quella email di aveva colto impreparata. Il mio negozio è vuoto da settimane per via delle direttive per il contenimento del coronavirus. Gli ultimi fiori li avevo regalati alla gente che passava… Read More Lettere da Litchfield – “Sono una flower designer, ma oggi ho raccolto i fiori dal mio giardino, come cent’anni fa”